Nasce a Napoli la “Campania Music Commission” per il rilancio delle produzioni musicali

NAPOLI – Nasce a Napoli la Campania music commission (Cmc), il progetto che ha lo scopo di incentivare le iniziative nel settore delle produzioni musicali e di creare una rete di imprese valorizzando e promuovendo il rilancio del territorio campano legato al comparto artistico culturale musicale. Presentato al centro congressi Partenope a Napoli, il progetto soffia la sua prima candelina insieme al suo ideatore, Ferdinando Tozzi, esperto di diritti di autore, che ha prima presentato a Napoli l’appuntamento del Digital music forum 2016, l’evento più importante dell’industria musicale nazionale, ed ha poi spinto e sponsorizzato il territorio campano e tutto il comparto musicale creando così un contenitore formato da alcuni dei principali operatori privati del mondo della filiera musicale. «La Campania music commission – ha spiegato Tozzi – è nata su alcune semplici osservazioni basate sulla convinzione che le produzioni e gestioni culturali siano il miglior strumento di sviluppo di imprese, mercato e turismo. La nostra regione è un territorio ricco di risorse umane e culturali, da sempre tradizionalmente legate alla musica di qualsiasi genere. E’ necessario e fondamentale – continua – fare sistema tra le imprese e le istituzioni culturali per incentivare la crescita, sociale ed imprenditoriale nel settore della musica, della discografia e del relativo indotto in senso lato e per creare un substrasto fertile, adatto ed aperto a chiunque voglia realizzare progetti musicali come le produzioni fonografiche, digitali e live sul territorio». La Cmc si fonda, dunque, sulla forza degli operatori del comparto musicale che hanno deciso di investire a vario titolo in Campania. Oltre all’appoggio istituzionale della Federazione musicale di riferimento, esso gode anche della piena fiducia della discografia nazionale, che va dall’Universal music Italia alla Sony music entertainment Italy. OBIETTIVI DELLA CAMPANIA MUSIC COMMISSION – Sviluppare la filiera delle professionalità necessarie all’industria discografica nazionale ed estera, attrarre investimenti, incentivare lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali giovanili per lo sviluppo della filiera musicale e digitale creando nuove  produzioni in particolare rivolte a svuiluppare opportunità per i giovani musicisti, sono solo alcuni degli obiettivi della Campania music commission rivolti ai giovani e alle nuove tecnologie. Ospite dell’evento Lorenzo Fragola che ha raccontato della sua esperienza nella produzione musicale digitale e di come lo ha segnato artisticamente avendogli dato la possibilità di ampliare i suoi orizzonti musicali grazie al fatto che la musica è ormai sempre più online, e grazie alla crescita dello streaming che ha fatto da contraltare al declino del download, sceso del 5%. Non a caso, il segmento digitale nel 2015 ha registrato un incremento del 21% secondo i dati raccolti da Deloitte per la Fimi (Federazione industria musicale italiana). © Riproduzione riservata

 

 

 

Fonti:

Diariopartenopeo